Il Grazie
del Sindaco
Sento la necessità ed il dovere di ringraziare tutti coloro
che, in diversi modi e con variegate competenze, hanno dato il meglio di
se stessi per poter realizzare il progetto di caratterizzare il nostro
paese con un prodotto tipico. In qualità di Sindaco non ho
mai avuto dubbi sull’utilità e sullo spessore culturale di
quella che poteva apparire una scommessa di non facile realizzazione.
Grazie al contributo concreto e al sostegno morale del Gal Mongioie della
Comunità Montana Alta Val Tanaro della Coldiretti e delle Fondazioni
bancarie ci siamo dotati di una più specifica identità che
affonda le sue radici in un passato che possiamo definire quasi secolare.
Un grazie particolarissimo che sgorga dal profondo del cuore e come la
piena di un torrente che rompe i solidi argini, desidero ricordare e ringraziare
fortemente l’Associazione di valorizzazione e tutela del cece di
Nucetto che fin dagli albori del progetto è cresciuta costantemente
nell’entusiasmo, nell’impegno non risparmiando sacrifici e
impiego di tempo e di energie.
Desidero ricordare e ringraziare anche tutti coloro che direttamente e
indirettamente ci hanno sostenuto in vari modi e anche solo con un sorriso
e una stretta di mano ci galvanizzavano e ci spronavano all’impegno
serio, costante, metodico.
L’opuscolo che abbiamo realizzato è un segno tangibile dell’impegno
e della fede profusa in un campo che “profuma” di tradizione
popolare.
Confido che la valorizzazione e la promozione del cece di Nucetto dia un
contributo semplice, ma ricco di radici culturali per far conoscere sempre
di più il nostro paese e la nostra vallata.
Ivo Debernocchi
Sindaco di Nucetto
Riscoprire e valorizzare
La riscoperta e la valorizzazione dei “ceci di Nucetto” si
inseriscono nel quadro complessivo delle iniziative realizzate negli
ultimi anni in Alta Val Tanaro per recuperare e promuovere i prodotti
tradizionali del nostro territorio.
La Comunità Montana Alta Val Tanaro ha puntato fin dalla sua nascita
sulla valorizzazione della cultura e delle tradizioni della nostra Valle,
nelle quali hanno rivestito una funzione importante i prodotti dell’agricoltura
locale e di conseguenza i piatti con essi elaborati e cucinati.
In questi anni abbiamo dato impulso alla costituzione del Consorzio degli
operatori turistici e di quello dei produttori dell’Alta Val Tanaro,
per valorizzare i nostri prodotti, di grande qualità ma di quantità limitate,
negli esercizi commerciali e nei ristoranti della nostra Valle.
Nucetto ha creduto nell’iniziativa ed ha rilanciato la coltivazione
dei ceci, base della più antica e consolidata festa locale, ottenendo
rapidamente risultati positivi, economici e di immagine.
I ceci di Nucetto sono così andati ad aggiungersi ai fagioli bianchi
di Bagnasco, primo prodotto rilanciato, alle rape di Caprauna, diventate
presidio Slow Food ed alle castagne garessine, le castagne bianche essiccate,
un tempo conosciute ed apprezzate universalmente.
Parallelamente ai prodotti stiamo lavorando per la valorizzazione dei
piatti tradizionali dell’Alta Val Tanaro, a partire dalla polenta
saracena, e per l’utilizzo dei prodotti del territorio nella ristorazione
locale.
Tutto questo ed il recupero di altri prodotti della storia della nostra
Valle, ci consentiranno di promuovere in modo coordinato il nostro territorio
nei suoi diversi aspetti: ambiente, cultura, lavoro, prodotti e gastronomia.
Giorgio Ferraris
Presidente della Comunità Montana Alta Val Tanaro |